Il libro del Califfo – Capitolo 8

FELLATIO, CUNNILINGUS, ONANISMO E ALTRI GIOCHETTI

“Il pisello non è un manico di scopa, come alcune pensano. Ma bisogna imparare ad ascoltarlo….”. Il Califfo colpisce ancora. E capitoliamo davanti al nuovo capitolo di “Il cuore nel sesso”, autobiografia erotica di Franco Califano, prossimamente in libreria……..

La serata può cominciare con una cenetta confidenziale. Il cibo è il migliore amico del sesso. Si può mangiare sopra e sotto il tavolo. Mentre lei si delizia con un primo, voi vi mangiate l’antipasto fra le sue cosce.
Ci si può imboccare passandosi il cibo dalla bocca. E’ una catena. Si inizia mangiando e si può finire mangiando (una delle cose più belle dopo aver scopato per ore).

Il dopocena può proseguire sotto la doccia dove si può mettere alla prova l’avversaria con dei getti di piscia calda fra le sue gambe. Ve pare che esagero, no, credetemi, bisogna provarlo. Alcuni professionisti, pochi a dire il vero, riescono persino a stuzzicare la donna con dei piccoli schizzi durante il coito. Ma bisogna essere dei veri maghi.
Chi ve le diceva ‘ste cose se non io? Lo studioso pensa solo a centrare la tazza quando deve pisciare.

Vabbe’… una volta asciutti ci si può masturbare, attività di cui parleremo in seguito, prima da soli, poi a braccia incrociate. Si può parlare a lungo anche di come fare una bella pippa. Il pisello non è un manico di scopa, come alcune pensano. Ma bisogna imparare ad ascoltarlo. E’ vivo e si muove. Non si può stringere, tirare, seguire un andazzo non regolare, non si può.
Il tronco deve sempre essere scappellato e subito dopo richiuso (i circoncisi in questo hanno dei vantaggi inimmaginabili), prima dell’orgasmo all’uomo si irrigidiscono le gambe quindi, potendolo prevedere, la donna dovrebbe prima rallentare il movimento e, dopo il primo fiotto di sperma, riprendere in crescendo fino alla sua piena espulsione.

Un sapiente gioco di mani che si ritrova anche nel pompino.
La pompa è determinante.
In quel caso bisogna dimenticarsi i denti, lo dico per la donna, coprendo quelli di sopra con il labbro e quelli di sotto con la lingua. Come per l’uomo con la fica, la donna dovrà iniziare a succhiare il cazzo solo dopo aver leccato ad arte tutto intorno. Volendo, l’uomo può chiavarle la bocca, se si tratta di una compagna che la apre a mestiere, che lo prende bene. Ho conosciuto alcune che con la pompa sono arrivate a godere.

Insomma, giochi e oggetti sono fondamentali per il piacere, vanno per questo goduti in santa pace. Lo dico ai giovani, sempre pieni di problemi di case libere e pensioni scrause. A tal proposito consiglio l’affitto di un monolocale, magari da dividersi con gli amici, all’occorrenza persino in sei, facendo una scaletta settimanale. E’ meglio scopare meno ma farlo sul serio.
In macchina è pericoloso, ormai la violenza serpeggia ovunque. Se vi infrattate mettete a rischio sia voi che la vostra partner. Pensateci bene.

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