Articoli marcati con tag ‘differenze’

Questione di bisogni

Non avevo mai capito perché i bisogni sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti.
Non avevo mai capito tutte quelle storie di Marte e Venere.
E non avevo mai capito perché gli uomini riflettessero con la testa e le donne con il cuore.

Una notte della settimana scorsa, mia moglie ed io ci siamo coricati, abbiamo cominciato a stuzzicarci sotto le coperte cominciando a palpeggiarci un po’ ovunque…
Io ero già arrapatissimo e credevo fosse reciproco dato il carattere esplicitamente osè delle nostre carezze…
Ma in quel preciso momento mi dice:
– Ascolta… ora non ho voglia di fare l’amore, ho soltanto voglia che tu mi stringa forte tra le tue braccia, mhm?

E ho detto:
– COSA?!?!?

Allora lei mi ha detto le parole magiche:
– Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni emotivi di donna…

Alla fine ho capitolato e, rassegnato, mi sono detto che quella notte non avrei scopato, così mi sono addormentato.

Il giorno seguente siamo andati a fare shopping al centro commerciale.
Io la guardavo mentre provava 3 vestiti belli, ma molto cari.
Siccome non riusciva a decidere, le ho detto di prenderli tutti e tre.
Allora, tutta emozionata e motivata dalle mie parole comprensive mi ha detto che avrebbe avuto bisogno anche di un paio di scarpe con cui portarli, ma che costavano 400 euro, al che ho detto che mi sembrava giusto.
Dopo siamo passati dalla bijouteria, da dove è uscita con dei braccialetti tempestati di diamanti.
Poverina… se l’aveste vista… era emozionatissima!
Penso che credesse che stavo impazzendo, ma, a dire il vero, non è che se ne preoccupasse molto…
Credo mi stesse mettendo alla prova quando mi ha chiesto un carissimo vaso cinese per arredare la mensola del camino. Ma penso d’aver distrutto tutti i suoi schemi mentali quando le ho risposto ancora di si.

A questo punto era quasi eccitata sessualmente… avreste dovuto vedere il suo viso!!! E’ in quel momento che col suo più bel sorriso da quando siamo sposati mi ha detto:
– Andiamo a pagare alla cassa!

E’ stato difficile trattenersi dal ridere quando le ho detto:
– No amore, credo che ora non ho voglia di comprare tutta questa roba!

Avreste dovuto vedere il suo viso, davvero, è diventata molto pallida e lo è restata quando ho aggiunto:
– Voglio soltanto che tu mi stringa fra le tue braccia…

E nel momento in cui il suo viso cominciava a riempirsi di collera ed odio, ho semplicemente aggiunto:

– Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni finanziari di uomo…

Credo che non tromberò prima della primavera del 2020…

La posta del cuore su Donna moderna

Ovvero cosa succederebbe se fosse un uomo a rispondere

D.: Mio marito vuole sperimentare un menage a tre con me e mia sorella.
R.: Tuo marito è chiaramente innamorato di te. Siccome tu non gli dai abbastanza, ricorre a quanto c’è di più vicino a te: tua sorella! Anziché arrabbiarti per questo, devi comprendere che sarà fonte di unione per la famiglia. Perché non coinvolgi anche le tue cugine? Se invece la cosa ti disturba proprio, lascia che lui lo faccia solo con le tue parenti, compragli un bel regalo costoso e non lo rimproverare per il suo comportamento.

D.: Mio marito insiste perché gli esegua del sesso orale sino alla fine.
R.: Devi farlo senz’altro! Non solo il seme maschile è delizioso, ma contiene anche 10 calorie per cucchiaiata. E’ nutriente e ti aiuta a conservare la linea, oltre a rendere morbida la tua pelle. Sei fortunata: tuo marito è a conoscenza di tutto ciò e le sue richieste sono del tutto disinteressate. Il sesso orale è estremamente doloroso per l’uomo, e questo prova che lui ti ama veramente. La cosa più bella che puoi fare per ringraziare tuo marito è comprargli un bel regalo costoso e preparargli una deliziosa cenetta.

D.: Mio marito passa le notti con i suoi amici puttanieri.
R.: Questa condotta è perfettamente naturale e deve essere rispettata. L’uomo è un cacciatore per natura, e deve misurare la sua forza con altri uomini. Anziché essere lasciva, una notte di caccia con gli amici per poi tornare da te è interessante e darà sollievo alla tua vita di coppia. Prova a fare caso a quanto è felice tuo marito quando la mattina rientra al suo focolare domestico. Il meglio che puoi fare per lui è comprargli un bel regalo costoso e preparargli una deliziosa cenetta.

D.: Mio marito non ha idea di dove sia il mio clitoride.
R.: La posizione del tuo clitoride non è un problema dell’uomo. Se devi giocarci, fallo nel tempo libero. Per contribuire al bilancio familiare, potresti registrare il tutto e vendere le videocassette al mercatino rionale della domenica. Se poi vuoi liberarti dal senso di colpa, comprargli un bel regalo costoso e preparargli una deliziosa cenetta.

D.: A mio marito non interessano i preliminari.
R.: I preliminari sono dolorosi per l’uomo. Il fatto che tu insista tanto per farli dimostra che non lo ami quanto dovresti. Lo sforzo che fa per metterti “dell’umore giusto” è già eccessivo. Abbandona queste pretese e fallo felice comprandogli un bel regalo costoso e preparandogli una deliziosa cenetta.

D.: Mio marito non mi ha mai fatto avere un orgasmo.
R.: L’orgasmo femminile è una leggenda. È stato creato da femministe militanti risentite contro l’uomo, ed è pericoloso per l’unione famigliare. Non menzionarlo più e mostra il tuo amore a tuo marito comprandogli un bel regalo costoso e preparandogli una deliziosa cenetta.

D.: Come faccio a sapere quando è il momento giusto per il primo rapporto?
R.: Chiedilo al tuo fidanzato. Lui saprà quando è il momento. Quando si parla di sesso, gli uomini sono molto più responsabili perché non sono confusi dalle emozioni come le donne.

D.: Devo fare sesso già al primo appuntamento?
R.: Sì, anticipando se possibile.

D.: Cosa devo fare esattamente durante il rapporto?
R.: Lascia fare al tuo fidanzato, e non fargli domande. Potrà sembrarti strano e perverso, me devi mostrare la tua fiducia in lui.

D.: Quale è la durata media del coito?
R.: Non c’è durata media, però oltre i due minuti è molto buono. Se si sta al di sotto, è perché metti troppa pressione al tuo compagno. Al termine, osserverai che il suo desiderio naturale è quello di abbandonarti e correre a giocare pallone, o al bar con gli amici a consumare quantità esorbitanti di alcol. Non ti sentire abbandonata, approfittane per stirare la sua roba, sistema il disordine che lui ha lasciato o, meglio ancora, corri a comprargli un regalo costoso.

D.: La dimensione del pene importa?
R.: Sì. Sebbene molte donne dicano che è da preferirsi la qualità alla quantità, studi scientifici dimostrano il contrario. La dimensione media del membro eretto è pari a 10 cm; quelli più lunghi sono estremamente difficili da trovare, ma se per caso il tuo amante ha un pene di 15 cm o più, devi ringraziare la tua buona stella e fare tutto il possibile per compiacere il tuo compagno, come comprargli un regalo costoso, lavare stirare la sua roba, preparargli una bella cenetta.

Scoperte

L’uomo scoprì le armi, ed inventò la caccia;
la donna scoprì la caccia ed inventò le pellicce.

L’uomo scoprì i colori ed inventò la pittura,
la donna scoprì la pittura ed inventò il trucco.

L’uomo scoprì la parola, ed inventò la conversazione;
la donna scoprì la conversazione ed inventò il pettegolezzo.

L’uomo scoprì l’agricoltura ed inventò il cibo,
la donna scoprì il cibo ed inventò la dieta.

L’uomo scoprì l’amicizia, ed inventò l’amore;
la donna scoprì l’amore ed inventò il matrimonio.

L’uomo scoprì la donna ed inventò il sesso,
la donna scoprì il sesso ed inventò il mal di testa.

L’uomo scoprì il commercio ed inventò il denaro,
la donna scoprì il denaro, ed è da allora che non funziona più niente.

Sottigliezze della lingua italiana

E’ incredibile come la lingua italiana contenga delle sottigliezze. Eccone alcune particolarmente interessanti.

Un cortigiano: un uomo che vive a corte
Una cortigiana: una mignotta

Un massaggiatore: un Kinesiterapista
Una massaggiatrice: una mignotta

Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione
Una professionista: una mignotta

Un uomo di strada: un uomo duro
Una donna di strada: una mignotta

Un uomo senza morale: un politico
Una donna senza morale una mignotta

Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista
Una donna pubblica: una mignotta

Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere
Una donna facile: una mignotta

Un intrattenitore: un uomo socievole affabulatore
Una intrattenitrice: una mignotta

Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni
Un’adescatrice: una mignotta

Un uomo molto disponibile: un uomo gentile
Una donna molto disponibile: una mignotta

La posta elettronica

Procedura maschile

  1. Andare in Outlook/Thunderbird/Gmail e fare clic su “Nuovo messaggio”.
  2. Scrivere il testo.
  3. Fare clic sulla casella “A:” e selezionare i destinatari.
  4. Fare clic sulla casella “CC:” e selezionare i destinatari in copia.
  5. Fare clic su “Invia”.

 
Procedura femminile

  1. Chiedere al collega com’è fatta l’icona di Outlook/Thunderbird/Gmail.
  2. Trovare la stessa icona sul desktop e fare doppio clic su di essa.
  3. Rifare doppio clic, stavolta più veloce e vedrete che si apre…
  4. Selezionare “Nuovo messaggio”. In alto a sinistra… un po’ più a sinistra… un po’ più in alto… sì eccolo.
  5. Bastava un clic solo, stavolta, ma comunque si è aperto un nuovo messaggio: chiudete il secondo che tanto non serve.
  6. Iniziate scrivendo il testo del messaggio. E’ come una macchina da scrivere, basta usare i tasti sulla tastiera.
  7. Adesso riscrivetelo tutto anziché nella casella dell’oggetto in quella più grande sottostante.
  8. Mettete un oggetto significativo. No, “Messaggio” non va bene, qualcosa di più significativo.
  9. Adesso fate clic sul pulsante “A:”
  10. No, non era il pulsante con la croce in alto a destra. Quello chiude il messaggio. Ripartite dal punto 4.
  11. Dato l’elenco di destinatari scegliete CON MOLTA ATTENZIONE i nomi di quelli a cui volete inviare il Messaggio: Se un nome compare nella casella “A:” vuol dire che riceverà il messaggio. Se non compare, no. E’ semplice.
  12. Aggiungete anche i destinatari in copia, con lo stesso criterio usato al punto 11. Un destinatario in copia riceverà lo stesso messaggio…
  13. Fate clic su Invia.
  14. Se avete un modem da accendere è ora di farlo. In genere emetterà una serie di suoni strani. Non spegnetelo e non cercate di sintonizzarlo meglio: ha un solo canale e trasmette solo quello!
  15. Quando segnala che il messaggio è stato inviato andate su “Posta inviata”.
  16. L’ultimo messaggio inviato è in cima alla lista. Doppio clic per aprirlo.
  17. Dall’elenco dei destinatari identificate tutti quelli a cui avete mandato il messaggio e in realtà non avreste voluto.
  18. Inviate una mail di scuse a tutti questi seguendo la stessa procedura a partire dal punto 4

Drive-thru bancomat

Vi segnaliamo l’installazione di nuovi Bancomat cosiddetti ‘Drive-thru’, che permetteranno al cliente di prelevare contanti senza scendere dall’automobile. Al fine di facilitarne l’utilizzo, sono state sviluppate le seguenti procedure che vi invitiamo a leggere attentamente, facendo riferimento a quella che piu si adatta al vostro caso (es. UOMO o DONNA).

Procedura maschile

  1. Avvicinarsi con l’autovettura al bancomat.
  2. Abbassare il finestrino.
  3. Inserire la carta nel bancomat e digitare il PIN.
  4. Digitare l’importo desiderato.
  5. Ritirare la carta, il contante e la ricevuta.
  6. Richiudere il finestrino.
  7. Ripartire.

Procedura femminile

  1. Avvicinarsi con l’autovettura al bancomat.
  2. Fare retromarcia fino ad allineare il finestrino al bancomat.
  3. Riavviare il motore che nel frattempo si e spento.
  4. Abbassare il finestrino.
  5. Trovare la borsetta e svuotare tutto il contenuto sul sedile passeggeri per trovare la carta.
  6. Localizzare la trousse e controllare il trucco sullo specchietto retrovisore.
  7. Provare ad inserire la carta nel bancomat.
  8. Aprire lo sportello per facilitare l’accesso al bancomat a causa dell’eccessiva distanza dell’automobile.
  9. Inserire la carta.
  10. Reinserire la carta nel verso giusto.
  11. Risvuotare la borsetta per cercare l’agenda con il PIN scritto sul retro della pagina di copertina.
  12. Digitare il PIN.
  13. Premere Cancel e digitare il PIN corretto.
  14. Digitare l’importo desiderato.
  15. Ricontrollare il trucco nello specchietto retrovisore.
  16. Ritirare il contante e la ricevuta.
  17. Svuotare ancora la borsetta per trovare il portafogli e riporci il contante.
  18. Riporre la ricevuta insieme al blocchetto degli assegni.
  19. Ricontrollare il trucco ancora una volta.
  20. Ripartire e percorrere 2 metri.
  21. Fare retromarcia fino al bancomat.
  22. Ritirare la carta.
  23. Risvuotare la borsetta, trovare il portafogli e collocare la carta nell’apposito comparto.
  24. 24. Ricontrollare il trucco.
  25. 25. Riavviare il motore che nel frattempo si è spento.
  26. 26. Guidare per 5 o 6 chilometri.
  27. Togliere il freno a mano.

Annotazioni sul diario

Lei

Sabato sera l’ho trovato un po’ strano. Ci eravamo accordati per un drink in un bar. Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far shopping, ho pensato che era colpa mia…. sono arrivata con un po’ di ritardo; ma lui non mi ha detto nulla. Nessun commento. La conversazione non è stata un granché, allora gli ho proposto di andare in un luogo più tranquillo ed intimo. Siamo partiti verso un bel ristorante, ma lui continuava ad essere strano. Era come assente. Ho cercato di rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure no. Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non c’entravo, ma non mi ha convinta. Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma lui si è limitato ad abbracciarmi senza dire parola. Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla… non mi ha detto che anche lui mi amava… sono preoccupata di brutto! Finalmente siamo arrivati a ca sa; in quel momento ero convinta che lui mi volesse mollare. Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che tutto era finito. Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto. Ma più o meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa, ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l’amore, anche se continuava ad essere distaccato, lontano da me. Ho cercato di parlare della nostra situazione un’altra volta, di quanto accaduto, ma lui si è addormentato subito. Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi sono addormentata anch’io.
Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad un’altra. La mia vita è un vero disastro.

Lui

L’Inter ha perso…meno male che almeno ho trombato!!!

In Ufficio

MACCHINA DEL CAFFE’:

UOMO: inserisce la chiavetta, inserisce una banconota da 5 euro, prende il caffè, offre il caffè a tutti i presenti.

DONNA: verifica il prezzo del caffè (26 centesimi), inserisce una moneta da 10 centesimi, inserisce un’altra moneta da 10 centesimi, inserisce una moneta da 5 centesimi, inserisce una moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, passa un uomo che la informa che la macchinetta non accetta monete da 1 centesimo, fruga nel borsellino ma non ha più monete, non ha nemmeno banconote di piccolo taglio, “non lascerò mai 25 centesimi in questa maledetta macchinetta”, inserisce una banconota da 20 euro, prende un cappuccino con cioccolata (premuto il tasto sbagliato); costo totale dell’operazione 20 euro e 25 centesimi.

FOTOCOPIATRICE:

UOMO: inserisce il plico di 10 fogli nell’apposita fessura, seleziona la modalità fronte/retro, preme start, mentre la fotocopiatrice fa il suo dovere sbircia fra le gambe della segretaria, preleva le 10 copie fronte/retro e gli originali, ritorna in ufficio fischiettando.

DONNA: apre il coperchio della fotocopiatrice, appoggia l’originale sul vetro, chiude il coperchio, preme start, preleva la fotocopia, apre il cassetto per la carta, inserisce la fotocopia capovolta, riapre il coperchio della fotocopiatrice, gira l’originale sul retro, chiude il coperchio, preme start, preleva la fotocopia accorgendosi che entrambe le facciate dell’originale sono state fotocopiate sullo stesso lato, impreca contro la macchina, riposiziona l’originale sul vetro, preme start, preleva la fotocopia, riapre il cassetto della carta, inserisce la fotocopia (a caso, in quanto non ricorda come l’aveva posizionata precedentemente quando aveva sbagliato), apre il coperchio, gira l’originale sul retro, preme start, prega di essere riuscita a copiare fronte/retro, ripete tutte le operazioni precedenti per ogni copia, preleva le tutte le copie, ritorna in ufficio, ritorna alla fotocopiatrice a prendere gli originali, ritorna in ufficio stremata.

Parrucchiere

Versione femminile:

Donna1: Oh, mio Dio! Ti sei fatta i capelli! Ti stanno un amore!
Donna2: Trovi? Io non ero dello stesso parere quando mi hanno dato lo specchio. Voglio dire, non ti sembrano troppo ricci?
Donna1: Oh santo cielo, no! No, sono perfetti! Anche io volevo farmi un taglio così, ma penso che la mia faccia sia troppo rotonda. Forse è meglio che li lasci così come sono.
Donna2: Dici sul serio? Io trovo che il tuo viso sia adorabile. E potresti farti senza prolemi uno di quei nuovi tagli tanto alla moda, saresti stupenda. Avevo intenzione di farlo anch’io, ma avevo paura che avrebbe messo in evidenza il mio collo.
Donna1: Oh, questa bella. Mi pacerebbe avere il tuo collo. Qualsiasi cosa pur di distogliere l’attenzione da queste spalle enormi.
Donna2: Sei impazzita? Conosco ragazze che darebbero chissà cosa per avere spalle come le tue. Tutti i vestiti ti stanno così bene. Guarda le mie braccia, vedi come sono corte? Se avessi un po’ più di spalle non avrei problemi ad indossare quello che voglio.
Donna1: Oh, non farmi ridere! Ma se praticamente tutti gli uomini cadono ai tuoi piedi. Comunque si è fatto tardi ti devo salutare, scappo. Ciao!
Donna2: Arrivederci, cara!

Versione Maschile:

Uomo1: Ehi, nuovo taglio?
Uomo2: Sì

La conservazione della preda

Come rendere felice una donna

Come rendere felice un uomo

Per rendere felice una donna occorre solo essere:

  1. amico
  2. compagno
  3. amante
  4. fratello
  5. padre
  6. maestro
  7. educatore
  8. cuoco
  9. carpentiere
  10. idraulico
  11. meccanico
  12. decoratore d’interni
  13. stilista
  14. sessuologo
  15. ginecologo/ostetrico
  16. psicologo
  17. psichiatra
  18. terapeuta
  19. audace
  20. organizzato
  21. buon padre
  22. molto pulito
  23. simpatico
  24. atletico
  25. affettuoso
  26. attento
  27. cavaliere
  28. intelligente
  29. fantasioso
  30. creativo
  31. dolce
  32. forte
  33. comprensivo
  34. tollerante
  35. prudente
  36. ambizioso
  37. capace
  38. coraggioso
  39. deciso
  40. affidabile
  41. rispettoso
  42. appassionato
  43. complimentoso
  44. uno che ama far compere
  45. uno che non fa problemi
  46. molto ricco
  47. non un peso
  48. uno che non guarda le altre

ALLO STESSO TEMPO DEVI FARE ATTENZIONE A:

  1. non essere geloso, ma nemmeno disinteressato
  2. andar d’accordo con la sua famiglia, ma non dedicarle più tempo che a lei
  3. darle il suo spazio, ma mostrarsi preoccupato per dove va

INOLTRE E’ MOLTO IMPORTANTE:

  1. Non dimenticare le date di:
    – anniversario (nozze, fidanzamento, primo incontro…)
    – laurea
    – onomastico
    – mestruazioni
  2. Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché
    lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo “figlio-di-buona-donna-bohemien-ubriaco-e-gran-viveur” che incontra…
  3. Dev’essere per questo che Dio (bontà sua…) disse: “Amala!”
    Ma non disse mai: “Comprendila!!!!!”
  1. Dargliela
  2. Non rompergli i coglioni
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