Articoli marcati con tag ‘sesso’

Il libro del Califfo – Capitolo 5

PASSIONE & PORNOGRAFIA, IL “KAMASUDA” DI CALIFANO

“Qui urge l’istituzione di un ministero del sesso. Pure di una scuola, anzi più di una, dalle elementari all’università della scopata, la Sorcona!”, scrive il sublime Franco Califano nella sua autobiografia erotica, “Il cuore nel sesso”, in uscita presso Castelvecchi. Quinta e raccapricciante puntata….

“L’amore è uno slogan, una parola, un’energia fortissima da dove sgorgano la passione, il romanticismo e la dipendenza psicofisica.
Premesso questo feeling, il bello arriva dopo, quando all’amore subentra una sana completezza sessuale. Che non vuol dire soltanto la scopata, ma anche una serie di coccole e carezze che formano la cornice dell’amore.

Sesso e amore camminano di pari passo, unica eccezione è la passione. Che può anche esistere da sola. Anche se dura poco, la passione è parente stretta della pornografia e l’esatto contrario dell’amore ossessivo. Un sentimento che per mancanza di coraggio privilegia il sesso precotto. Il vero segreto è che bisognerebbe essere sempre degli amanti, posizione difficile da mantenere quando c’è parecchia tensione.
Ma continuiamo il gioco dell’amore.

Prima cosa la parità non esiste, c’è sempre uno che ama più dell’altro.
Se l’uomo è più innamorato della donna, questa prende sempre il controllo totale del territorio perché è più furba. Se è il contrario, lui può vivere questa superiorità standosene tranquillo e cercando di organizzare il rapporto alla pari per quieto vivere.
Quello di cui invece c’è bisogno è il vero equilibrio, viaggiare uno a fianco all’altro per essere bilanciati bene. Pare facile co’ ‘sta poca esperienza che gira. Almeno una volta c’erano le mignotte.

Qui urge l’istituzione di un ministero del sesso. Pure di una scuola, anzi più di una, dalle elementari all’università della scopata, la Sorcona!
In quel caso non bisognerebbe scegliere belle maestre, ma brave troie, capaci di aiutare i molteplici giovani inesperti. Quelli che non sanno che lo scopo finale non è l’orgasmo. E’ la soddisfazione della donna.
La domanda esatta è se la propria fidanzata gode di più di vagina o di clitoride. Tutto ciò per vivere al meglio il periodo di divertimento fisico, durasse uno, dieci anni o una vita.

Una bella marchettara, come quelle di un tempo, può soltanto aiutare. Andare con una troia di trentacinque, quaranta o anche cinquant’anni vuol dire arrivare a conoscere tutte le meraviglie del sesso. Queste donne sono persone assolutamente normali, non bisogna vergognarsi di averne conosciute: sono donne calde, comprensive, che riescono tranquillamente ad avere orgasmi.

Un tempo le donne di casino che vendevano il proprio corpo erano sempre molto dolci, disposte a insegnare tutto. Tutti i modi per far godere veramente una donna.
L’unica cosa su cui si risparmiavano era il bacio in bocca, privilegio riservato unicamente al loro uomo. Avevano ragione.
Anche io sono più geloso di un bacio che di una scopata, perché il bacio è più intimo. Quando lo fai c’è sempre trasporto, mentre al contrario si può scopare benissimo per scaricare la rabbia, una delusione, delle tensioni.
Anche senza trasporto.

Per questi motivi quando riuscivi a farti baciare in bocca da una mignotta voleva dire che l’avevi veramente presa. E prendere una donna di casino è veramente il massimo che si può ottenere da se stessi.
Tornando al discorso di prima, si deve godere della passione tenendo sempre in testa che tutto può finire. Questo significa imparare a vivere. Potersi dire addio portandosi addosso qualcosa che prima non avevamo. Conoscere il significato di un bacio.

Secondo me, ad esempio, chi bacia male vive la sua intimità peggio. Questo perché le emozioni, il fiato corto e il cuore che batte a mille sono il vero significato dell’esistenza. E poesia.

Si parte da tanto lontano (la moda, la musica, la politica) e si arriva sempre puntualmente lì. In mezzo alle cosce. I più furbi, o chi pensa di esserlo, utilizzano quelli che chiamo i mezzucci. Magari si fingono appassionati d’arte, invitano la donna alle mostre, la rincojoniscono di parole (magari ci studiano pure) ma solo per mostrarle l’opera d’arte più venduta. L’obelisco.

Il potere delle donne è enorme. Provate a dire a uno “stasera vado a cena con due amiche e sono solo. Vieni con me?”. Be’, stateve certi che dal bidello al luminare illustre faranno a gara per accompagnarvi. Corrono a casa: doccia, abito buono, profumo, e vai! Tutto questo per una che manco conoscono. Basta l’eventualità della scopata (anche al buio) e l’uomo parte a razzo. Povero illuso! Quando pensano di sapere tutto delle donne è il momento in cui non hanno capito un cazzo.

Una donna riesce a godere anche accavallando le gambe e contraendosi. Alcune fanno dei giri in macchina sedute su un cazzo finto, in modo da godersi il mondo circostante, lo stesso accade con la bicicletta. Io ne ho conosciute svariate.
Questo per farvi capire a che punto arriva la libidine femminile e di fronte a quali esseri siamo davanti”.

Sesso

Secondo un filone di pensiero, sia occidentale che orientale, l’attrazione fra i sessi deriverebbe dall’insopprimibile anelito dell’essere umano a ritrovare l’unità primigenia dell’Essere Assoluto e, in quanto tale, immortale. Il desiderio sessuale avrebbe quindi un’origine metafisica. Evidentemente, che l’uomo sia mortale e che la sua vita non abbia alcun senso al di là di se stessa è un boccone troppo amaro da mandar giù. Pur di lenire quest’angoscia si è disposti a scovare la trascendenza dappertutto.
Nel sesso l’uomo non è diverso da tutti gli altri animali e in particolare dai mammiferi. Quando si accoppia, in lui parla l’istinto della specie a riprodursi e a non perire. Il piacere che l’attività sessuale provoca è al servizio di questo istinto. Nell’erotismo la cosa è invertita: il piacere non è al servizio del sesso (e quindi della riproduzione) ma è il sesso al servizio del piacere, ne è uno strumento. Estremizzando si potrebbe dire che l’intero erotismo è una devianza sessuale.
Nota. Non spingerei il darwinismo sessuale fino a parlare oltre che di un istinto anche, come fa  Schopenhauer, di un “genio della specie” il quale spingerebbe l’un verso l’altro gli individui più adatti e compatibili per migliorare, di riproduzione in riproduzione, la selezione. Se non altro perché, a guardare  quel che c’è in giro, bisognerebbe dire che questo “genio” è un cretino.

Le cose da non dire mentre si fa sesso

  1. E mi hai svegliato per questo?!
  2. Ti ho già detto della videocamera?
  3. Sei tu che puzzi così o qualcosa sta bruciando?
  4. Prova a respirare col naso…
  5. Una piccola bruciatura sulle coperte non ha mai ucciso nessuno.
  6. Cos’è questo? Un ciondolo d’allarme medico?
  7. (in un hotel) datti una mossa… la camera è affittata ad ore!
  8. Mi puoi passare il telecomando?
  9. Accetti la VISA?
  10. Ripensandoci… forse è meglio spegnere la luce!
  11. Ma tu guarda… a pensare che volevo scoparmi la tua amica!
  12. E adesso basta col “bocca-a-bocca”!
  13. (cospargendosi di vernice atossica) … e cerca di non lasciare impronte, ok?
  14. Spero che tu sembri così carina anche domani mattina, quando sarò di nuovo sobrio.
  15. (tenendo una banana in mano)… ed ora ti mostro un giochetto che ho imparato allo zoo.
  16. La prendi Telepiù?
  17. (con un vasetto di burro d’arachidi in mano) peccato… avevo appena fatto pulire la camera.
  18. Sorridi… sei su “Candid Camera”!
  19. Pensavo che le avessi tu, le chiavi delle manette!
  20. Sei così brava che potresti farlo come lavoro…
  21. E’ sangue questo?
  22. Sicura che non ti ho già vista da qualche parte?
  23. Spero che questo rumore venga dal letto ad acqua.
  24. Se sono riuscito a togliere l’assorbente? Quale assorbente?
  25. E pensare che non ho dovuto neanche invitarti a cena…
  26. Che hai intenzione di fare per colazione?
  27. Mi sentivo così arrapato stasera che mi sarei portato a casa persino una papera…
  28. Quando sarà il turno del mio amico?
  29. I baci lunghi mi danno fastidio alle adenoidi.
Cerca nel sito
Archivio
Immagine casuale
2
Torna su