Articoli marcati con tag ‘teorie’

Assioma assoluto

Quando hai fame basta che respiri.

Assioma della relazione

Non esiste rapporto con una donna che non sia almeno un po’ contrastato. Sei sempre allo scuro di un motivo preciso, puoi fare solo supposizioni, che sono sempre sbagliate.

Legge del minimo sindacale

IPOTESI: In una moltitudine di donne.

TESI: Esiste una minima percentuale di donne, che, consce dell’inferiorità e ottusità del cervello dell’uomo, cercano di supplire a questa lacuna, essendo più accorte nel rapportarsi con l’essere inferiore con cui hanno a che fare.

COROLLARIO 1: In questa percentuale non rientrano le tope-sceme.

COROLLARIO 2: In questa percentuale solo una su un centinaio di milioni fa parte della categoria topa-intelligente, eccezione alla legge del compenso, risulta quindi praticamente introvabile.

Teorema dell’incomprensione

IPOTESI: Hai un rapporto di qualsiasi natura con una ragazza.

TESI: Non capirai mai cosa vuole dire veramente quando ti dice qualcosa.

COROLLARIO 1: Se le chiedi spiegazioni si incazza perché dovevi capire.

COROLLARIO 2: Se cambi qualcosa credendo di migliorare, peggiori la situazione in quanto sbagli nel 99,979 % dei casi.

Teorema del cambiamento

IPOTESI: Ti metti insieme ad una tipa.

TESI: Immediatamente si aspetta da te diecimila cose che non ti dice.

COROLLARIO 1: La metà di queste cose prima ti erano severamente vietate, e te lo aveva fatto presente chiaramente, poi diventate lecite, e peraltro dovute, non te ne fa parola.

COROLLARIO 2: Dopo massimo sette giorni da quando non hai adempiuto ai tuoi doveri (di cui eri completamente allo scuro), all’improvviso, nel giro di qualche secondo, cambia umore dallo spensierato all’incazzato a MORTE con te.

COROLLARIO 3: Se per caso ti capita di cambiare umore anche in modo impercettibile, te lo fa notare e si incazza con te.

Teorema dell’energia maschile

L’energia impiegata da un uomo per portarsi a letto una donna è direttamente proporzionale a quella che lo spinge a tornare a casa all’alba e inversamente proporzionale a quella che impiega per dimenticarne il nome.

Legge della convivenza

IPOTESI: Hai una fidanzata (o moglie)

TESI: Si lamenta che non la caghi, ma appena trova qualcosa di più divertente da fare, ti pianta in asso in qualsiasi situazione.

Legge della orizzontalità

IPOTESI: Hai una fidanzata.

TESI: Più è topa, meno te la godi.

COROLLARIO 1: Se è molto figa, è sempre al centro dell’attenzione – degli altri – e quando si tratta di dartela è stanca o non ha tempo.

COROLLARIO 2: Pensa di averla d’oro e la dà con molta parsimonia anche a te, ma quando la dà, quello non sei tu, e rimane incinta di uno che se la fila.

Legge del compenso

IPOTESI: Abbiamo una donna di qualsiasi estrazione sociale.

TESI: Più la donna topa, più ridotta è la capacità del suo cervello.

COROLLARIO 1: Per quante nozioni, e per quanto si possa istruire la donna topa, non riuscirà a collegare le cose nel suo cervello, rimanendo irreparabilmente idiota.

COROLLARIO 2: La donna che ti capisce e che molto spesso è molto più acuta e intelligente di te, assomiglia fisicamente più ad un uomo.

COROLLARIO 3: Se trovi un’eccezione hai un culo bastardo!

Teoria delle femmine straniere

ovvero 10 motivi per affermare che le femmine straniere sono MEGLIO delle femmine italiane
  1. Le italiane sono più brutte.
    Le voci che si sentono in giro circa il fatto che le italiane siano le più belle femmine del mondo, rappresentano una leggenda messa in giro dalle stesse, oppure da uomini che non hanno mai messo il naso fuori dall’Italia ed hanno come punto di riferimento le femmine dell’Etiopia o della Somalia.
    E’ sufficiente infatti fare un viaggio all’estero (specie nel Nord dell’Europa) per rendersi conto che la media di belle femmine all’estero è notevolmente superiore rispetto all’Italia, dove le femmine-cuoppi (cozze) rappresentano il 70-80% del totale.
    Le caratteristiche fisiche principali delle femmine italiane sono:

    • obesità già dai 14 anni
    • cellulite in tutto il corpo
    • statura media 1,50 mt (non oltre 1,68)
    • totale sproporzione tra le varie parti del corpo
    • acne adolescenziale portata avanti sino alla vecchiaia
    • capelli rigorosamente neri oppure pittati (male) biondi

    Tali caratteristiche sono dovute:

    • a fattori genetici (c.d. “razza mediterranea”)
    • all’alimentazione (eccessiva rispetto al bisogno)
    • all’assenza totale di attività fisiche e sportive
  2. Le italiane sono più troie
    Il fatto che le straniere sono più troie delle italiane costituisce un’altra leggenda messa in giro dalle femmine italiane.
    Le italiane sostengono che le straniere sono più troie perch più facilmente hanno rapporti sessuali; in realtà sotto questo aspetto le straniere sono più evolute rispetto alle femmine italiane, le quali amano definirsi con il termine “tradizionaliste”, che io sostituirei con il termine dispregiativo di “antiquate”.
    In realtà l’aggettivo troia è qui riferito alle femmine che hanno rapporti con più uomini contemporaneamente; anche sotto questo aspetto le straniere sono meglio delle italiane, per due motivi:

    • la percentuale di femmine troie in Italia è sicuramente la più alta del mondo
    • anche quando le straniere si comportano così, spesso lo ammettono persino al proprio partner, perché fa parte della loro mentalità, invece le italiane lo fanno sempre segretamente, con meschinità, dichiarando di essere fedeli.
  3. Le italiane sono più “dure” e vogliono solo essere corteggiate
    Le femmine italiane allungano incredibilmente ed inspiegabilmente il tempo di corteggiamento, a tal punto che l’uomo è talvolta costretto per mesi ad inseguire una femmina per conquistarla; inspiegabilmente perché non si capisce per quale motivo se un uomo ed una femmina si piacciono a vicenda devono prolungare i tempi per concludere, cosa che non fa la straniera che è abituata a badare soprattutto alla sostanza delle cose e non solo alla forma.
    Inoltre spesso le femmine italiane vogliono solo essere corteggiate, a tal punto che anche se un uomo non gli va a genio non glielo dicono (a meno che non sono messe alle strette) perché uno degli scopi principali della loro esistenza è fare a gara con le amiche a chi è più corteggiata ed ambita (data l’estrema rivalità ed invidia che caratterizza i rapporti tra le femmine italiane).
  4. Le italiane sono più egoiste ed opportuniste
    Una delle principali caratteristiche delle femmine italiane è costituita dal fatto che esse antepongono sempre il proprio interesse a quello del proprio partner e delle amiche, cercando sempre di conseguire i propri vantaggi.
    Inoltre cercano sempre di ottenere dalle situazioni il massimo beneficio personale possibile, a partire dai motivi di ordine economico che le influenzano nella scelta del partner.
  5. Le italiane sono più false
    Le femmine straniere impostano un rapporto basato quasi sempre sulla sincerità, sia con il partner sia con le amiche, e lo dimostra il semplice fatto che quando una persona non gli va a genio glielo dicono; le femmine italiane sono menzognere, spesso mentono alle amiche ed al proprio partner, pur di fare i propri interessi.
  6. Le italiane sono più pretenziose
    Le femmine italiane pretendono dagli uomini dei servigi che non sono a loro dovuti, e che anzi, con la parità dei sessi che esse proclamano, dovrebbero essere completamente eliminati. Il fatto che l’uomo le accompagni qua e là (rigorosamente in macchina), dia loro mille attenzioni che non meritano, regali, telefonate e così via, non è visto come un favore loro concesso ma come un qualcosa di puramente dovuto (anche se non si sa per quale motivo), ed il fatto che si voglia loro bene diventa per loro di secondaria importanza. Alle femmine straniere invece, abituate a badare alla sostanza delle cose, basta che l’uomo le voglia bene, e tutto il resto è considerato un qualcosa in più, di cui sono grate.
  7. Le italiane sono più pettegole
    Una delle principali attività delle femmine italiane è costituita dal parlare (soprattutto sparlare, spesso inventando) delle altre femmine ed anche del proprio ragazzo, dicendone tutti i fatti senza rispetto.
  8. Le italiane sono più atteggiate
    Per dimostrare questo basta osservare il modo di comportarsi e di camminare delle femmine italiane, del tutto innaturale. Per la strada si muovono come se fossero modelle, si sentono sempre al centro dell’attenzione, si comportano come se fossero le uniche femmine del pianeta, anche se oggettivamente non possono permetterselo. Mediamente un’italiana è dieci volte meno bella di una straniera, ma si atteggia dieci volte di più. Senza dubbio la colpa è anche degli uomini italiani, i quali sia perché non capiscono molto in fatto di donne, sia perché le femmine belle in Italia sono alquanto rare, quando vedono una femmina carina le sbavano dietro, accentuando conseguentemente questo tipo di comportamento.
  9. Le italiane sono più superficiali
    Le femmine italiane danno troppa importanza a cose superficiali, come i vestiti, le automobili, i cellulari, mentre danno poca importanza alla sostanza delle cose ed al carattere delle persone. Questo le porta a considerare sempre più importante ciò che uno ha (posizione economica, auto, abbigliamento, cellulare) piuttosto che ciò che uno è. La superficialità delle italiane è confermata dal fatto che il tempo libero è impiegato in futili occupazioni (shopping, cura del proprio aspetto esteriore, telefonate prive di contenuto con le presunte amiche), risultando le italiane completamente prive di interessi. Per la straniera conta invece ciò che uno è realmente, e il resto è di irrilevante importanza. Inoltre il tempo che hanno a disposizione lo impiegano in attività di maggior valore (musica, viaggi, arte, sport).
  10. Le italiane sono più immature
    Si può dire che una femmina italiana di 20 anni equivale ad una femmina straniera di 15. Infatti le femmine italiane a 20 anni sono ancora immature e completamente dipendenti (secondo una tripartizione):

    • dai genitori per le attività che prevedono ingenti erogazioni di denaro (palestra e corsi di lingue poi non frequentati)
    • dalle amiche o dall'”amica del cuore” per lo shopping e per sparlare.
    • dal ragazzo per farsi accompagnare (in macchina) a destra e a sinistra, sia da sola sia con amiche al seguito.

    A dimostrazione di questo c’è il fatto che le femmine italiane prendono la patente a circa 22 anni (anche se non guidano perché si fanno accompagnare) e fino a 21-22 anni né escono né tanto meno vanno in vacanza da sole. Le femmine straniere sono completamente autonome già da piccole, dall’autobus per andare a scuola la mattina alla metropolitana per uscire la sera, fino ai viaggi che fanno da sole con le amiche per l’Europa senza meta.

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